Sardine e acciughe di Sicilia

 

Sono il frutto simbolo di un territorio, del mare, di una gastronomia, quella siciliana, che ne ha fatto un culto e la sua anima. Sono quella marea blu, luccicante che come assomigliano a stelle precipitate tra le onde. Sono un mito e insieme cibo prelibato di uomini e di quei tonni alla perenne ricerca di soddisfare la loro fame. Sono pesci cacciate da sempre già allo stato di uova o muccu, in grado di gemellare la storia del mare alle tradizioni. Pesci capaci di far scelte arcane e a noi incomprensibili che le porta a far morire molti per salvaguardare pochi. Pesci che i Romani facevano fermentare nell'amatissimo e carissimo garum, che  conservavano essiccate o salate in salsamentus, l’unico alimento e sollievo nei bocconi di fatica dei rematori antichi. Un libro originale, che racconta leggende e passione, che scopre tecniche di pesca antiche gravide di rito, nel frastuono stordente del vociare dei pescatori e contadini che lasciati i campi  di prodigavano alla pesca  sulle spiagge dell'isola. Un libro che descrive oltre 50 ricette preparate dai più di 35 prestigiosi chef siciliani e ben fotografate da Chec Alessio e Valentina Calosci.

S&B EDITORI

 

 

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