A tavola con il Nobile

Montepulciano è…. tante cose. Molti lo sanno anche solo per aver visto un filmato o una foto di quella perla del ‘500. Posto al centro di un areale nel quale si  rincorrono, senza fine di continuità, le vigne. E’ la città del poeta Poliziano e dello straordinario orologio che la rappresenta; è la città del Bravìo delle botti, che si corre ogni anno fra le contrade che hanno contribuito a creare quel gomitolo di ricette realizzate proprio dalle donne contradaiole che si tramandano rituali antichi come fossero  sacerdotesse che intorno ai fornelli proteggono tradizioni e sapori antichi. E' una città affascinante, ma soprattutto è quel vino chiamato Nobile in memoria di quelle vestigia storiche che rendono unici ogni  angolo  di questo pese di  Toscana. Il testo trae origine dall'omonimo concorso "a tavola con il Nobile", attivo sin dal 2003, che forse ha preso il nome proprio dalla prima edizione di questo libro, prodotto dall’autore ed editato dall’ALSABA edizioni risalente al 2000. Concorso che comunque si svolge da sempre fra le  donne  delle varie contrade cittadine le quali si sfidano preparando piatti antichi che vengono offerti ai “forestiere” che sopraggiungono a Montepulciano da ogni parte del mondo per la sfida del Bravio. Un ampio apparato fotografico spiega le migliori ricette presenti tutte figlie della tradizione  gastronomica del territorio.

 S&B EDITORE

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